Africa

Otocione

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L’otocione, o “volpe dalle orecchie di pipistrello”, è una piccola volpe residente esclusivamente in Africa, e in particolare nella savana africana. Questo animale è alto circa 30 cm, lungo 55 cm e pesa circa 5 kg. Sebbene abbia un aspetto molto simile a quello delle altre volpi europee, differisce per alcune caratteristiche fondamentali: le zampe nere e molto lunghe ( simili a quelle di uno sciacallo), le grandi orecchie (circa 13 cm), e i denti piccoli. Il suo manto folto è di colore argentato con sfumature tendenti al nero e gli occhi sono circondati da una mascherina chiara. La sua dieta è composta principalmente da termiti, locuste, uova, piccoli animali e frutta. E’ solito vivere vicino ai branchi di zebre e antilopi, in modo da potersi nutrire degli insetti presenti nelle loro feci. L’otocione è un animale notturno e si sposta sempre in piccoli gruppi familiari di solito non superiore alle 5 unità. Dopo due mesi di gravidanza, la femmina partorisce un massimo di 6 cuccioli, i quali vengono accuditi nella tana da entrambi i genitori, finché non sono in grado di provvedere a loro stessi in totale autonomia.

Bufaga

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La bufaga è un uccello passeriforme che possiede l’abitudine di posarsi sul corpo dei mammiferi erbivori per nutrirsi di zecche e parassiti liberando la pelle degli animali dagli spiacevoli invasori. Di questo genere appartengono due specie: la bufaga dal becco giallo ( Buphagus africanus) e la bufaga dal becco rosso ( Buphagus erythrorhynchus). Proprie del continente africano, le bufaghe sono lunghe una ventina di centimetri e sono munite di un becco assai robusto; nel loro piumaggio predominano le tinte scure. Alcune osservazioni indicano che fra questi uccelli e i loro mammiferi si sia sviluppata qualche sorta di comunicazione. Speciali gridi di allarme delle bufaghe sono recepiti anche dai mammiferi e altre vocalizzazioni rendono questi propensi alle operazioni di ripulitura: le zebre, per esempio, assumono in risposta posizioni particolari che facilitano agli uccelli il raggiungimento delle parti più nascoste, segno della presenza di una simbiosi. Alcuni ritengono invece che le interazioni tra bufaghe ed erbivori siano una forma di parassitismo, dal momento che le bufaghe spesso si nutrono della pelle e del sangue dei mammiferi anche in assenza di insetti parassiti.

                                 

Bufaga dal becco giallo                                                                                                 Bufaga dal becco rosso

Gerenuk

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gerenukIl gerenuk è un’antilope che vive nell’Africa orientale e sembra un lontano parente della giraffa: ha un collo molto lungo che torna utile per mangiare le foglie dagli alberi più alti. “Gerenuk” in somalo significa “col collo da giraffa”. Per andare ancora più in alto, quando bruca le foglie dall’albero, si solleva reggendosi sulle sole zampe posteriori. Quando sono spaventati o temono l’arrivo di un predatore, i gerenuk scappano veloci, tenendo il collo abbassato per evitare di andare a sbattere nei rami degli alberi.