Asia

Rana viola

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La rana viola, conosciuta anche come rana scavatrice di Sahyadri, è un piccolo anfibio di circa sette centimetri, dall’aspetto primitivo un po’ sgraziato. Il muso è appuntito, la testa piccola e il dorso viola scuro. Diffuso oggi in India ( più precisamente nelle montagne dei Ghati occidentali) era originariamente presente anche in Madagascar. La scoperta di questo anfibio risale al 2003 e la sua antica distribuzione, ha indotto gli studiosi a ritenerla originaria del Gondwana, il supercontinente che comprendeva Africa, India, Sudamerica e Australia. La specie sarebbe apparsa 200 milioni di anni fa. Attualmente, per via delle sue origini, si preferisce attribuirle il nome di rana del Gondwana.

Cane selvatico indiano

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Il cane selvatico indiano ( noto anche come dhole o cane rosso) è un canide che popola l’India e gran parte del sud-est asiatico, in particolare Indonesia, Cina e Corea, sebbene sia stato stato avvistato in diverse zone della Russia. Nonostante somigli ai cani di villaggio, si distingue per le orecchie arrotondate e per il muso piuttosto corto. I dhole possiedono un pesante mantello che varia dal giallognolo al marrone, con un denso sottopelo invernale che si scurisce d’inverno, e la coda dalla punta nera. Una volta vivevano in branchi molto più numerosi nei boschi, sulle colline e nelle pianure. Adesso il loro numero si è ridotto perché le prede di cui si nutrono sono diventate scarse. I dhole non abbaiano, ma ringhiano o piagnucolano. Come il suo più stretto parente, il licaone, il cane selvatico caccia in branco ( dai 15-20 individui) e insegue spietatamente la sua preda. Sebbene non corra a velocità elevata, utilizza l’olfatto per seguire le scie odorose della sua preda, finché questa, ormai esausta, non si arrende. In India le prede principali del dhole sono il muntjak, il chital, ed il sambur, oltre che animali più grossi, compresi i bufali, i cinghiali e perfino altri carnivori come l’orso nero dell’Himalaya e l’orso labiato. Svolgono inoltre l’importante compito ecologico di tenere i daini in movimento, impedendo che questi mangino troppa erba.

Saiga

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La saiga è un mammifero appartenente alla famiglia dei Bovidi. Originariamente questa antilope abitava una vasta area delle steppe eurasiatiche, ma oggi vive solamente in poche aree della Russia, del Kazakistan e della Mongolia occidentale. I maschi sono più grandi delle femmine e sono gli unici ad avere le corna. E’ facilmente riconoscibile per la sua insolita struttura nasale, grande e flessibile: si ipotizza che possa servire a riscaldare l’aria d’inverno e a filtrare la polvere d’estate. Poiché hanno un grande valore nella medicina tradizionale cinese, la saiga è seriamente minacciata dal bracconaggio. Le saighe si riuniscono in branchi molto numerosi che vagano per le steppe semi-desertiche nutrendosi di varie specie di piante, comprese alcune velenose per altri animali. Possono coprire distanze considerevoli e attraversare fiumi a nuoto, ma evitano le aree montuose e accidentate. I maschi riuniscono a sé un gruppo dalle 5 alle 50 femmine.

Gatto orsino

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Il gatto orsino è il più grande viverride del mondo. Il colore del corpo è nero-grigio e le orecchie sono arrotondate con i margini bianchi. I peli dietro ogni orecchio sono lunghi e si estendono oltre la punta, formando un lungo ciuffo. Possiede una pelliccia arruffata e una coda prensile. Quest’ultima caratteristica è unica tra i carnivori del vecchio mondo. Gli artigli sono semi-retrattili, corti e leggermente ricurvi. È attivo principalmente di notte e scende a terra frequentemente per spostarsi da un albero all’altro, poiché la possente mole gli impedisce di compiere salti da un ramo all’altro. La sua dieta consiste principalmente di frutta, germogli, foglie e uccelli, ma non disprezza pesci e carogne. È un discreto nuotatore e usa questa abilità per immergersi e cacciare i pesci. Diffuso nelle foreste di Cina, Indocina e Filippine, vive solitario o in piccoli gruppi di adulti insieme ai piccoli.

Calabrone gigante asiatico

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calabrone-giganteIl calabrone gigante asiatico è il più grande componente della famiglia delle Vespidae del mondo, nativo in Asia orientale temperata e tropicale. Il suo corpo è lungo circa 50 mm, con un’apertura alare di circa 76 mm. Le regine possono raggiungere una lunghezza di 55 mm. Ha la testa color arancione e molto larga, in paragone alle altre specie. Gli occhi composti e gli ocelli sono color marrone scuro; la mandibola è grande e arancione. Il torace della vespa mandarinia ha il caratteristico color dorato. Le zampe anteriori sono color arancione con tarsi marrone scuro; quelle centrali e quelle posteriori sono color castano scuro. Le ali dell’insetto sono di color grigio-marrone scuro. Il pungiglione della Vespa Mandarinia è lungo circa 6 mm e può iniettare un potente veleno che può danneggiare e addirittura sciogliere i tessuti e, quindi, provocare la morte . Nei villaggi montani del Giappone le larve e le pupe dei calabroni sono considerate una prelibatezza. Il calabrone gigante asiatico si può trovare in Corea, Cina, Taiwan, Indocina, Nepal, India, Sri Lanka e Giappone.

Gallo rosso

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gallo russoIl gallo rosso è considerato il progenitore delle attuali razze domestiche. I malesi lo chiamano Kasiutu. Il maschio ha le lunghe e penzolanti piume della nuca, della testa e del collo colorate di tonalità giallo-dorata; il dorso è bruno-porpora, le penne delle ali sono bruno-castane e le maggiori tra di esse sono color verde-nero. L’occhio è rosso-arancio, la cresta ed i bargigli sono rossi, il becco è bruniccio. Le femmine hanno la cresta ed i bargigli appena accennati, le piume del collo non altrettanto lunghe e colorate di nero con i margini giallastri. Le loro dimensioni sono alquanto ridotte rispetto a quelle dei maschi, i quali raggiungono in lunghezza i sessantatré centimetri. Il gallo rosso vive nella penisola indiana, comune soprattutto nelle regioni orientali e settentrionali; diffuso anche nella penisola di Malacca e nelle isole della Sonda, si trattiene di preferenza ai limiti delle alte foreste, scendendo di rado al di sotto dei mille metri di elevazione.