STAR WARS

Episodio IX – Yavin IV, Palpatine e l’immortalità

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Sono trascorsi parecchi mesi dall’ultima volta che ho pubblicato un articolo per la categoria STAR WARS (nella quale, vi ricordo, potete trovare tre teorie da me formulate sull’identità passata di Snoke). Il seguente è il frutto di una serie di miei supposizioni che derivano in parte dal teaser trailer di Star Wars – Episodio IX, e in parte si basano su alcune informazioni riconducibili all’Universo Espanso.

Nel teaser di Episodio IX si vede Leia abbracciare Rey.

Questa scena è ambientata in un’area boschiva, come chiaramente si evince dallo sfondo. Facendo esclusivo riferimento a pianeti già visti nelle pellicole precedenti, quattro sono i possibili luoghi: Kashyyyk, Yavin IV, la luna boscosa di Endor e Takodana. Per tentare di selezionare quello giusto (sempre a patto che non si tratti di un pianeta mai visto prima) occorre considerare altri elementi presenti in questo primo trailer del film. A mio avviso, ce n’è uno che da solo chiarisce la questione:

la medaglia conferita a Luke e Han durante la celebrazione della vittoria contro l’Impero nella battaglia sopra il cielo di Yavin IV. Oltre al fatto che il vivido ricordo di quel momento sarà probabilmente una potente fonte di coraggio per la Resistenza (ormai prossima alla sua totale dipartita o al suo più glorioso trionfo), Yavin IV potrebbe fare da scenario a un filo narrativo parallelo: il ritorno dell’Imperatore.
Una domanda sorge a questo punto: Yavin IV è uno dei tanti nodi che compongono la trama del Lato Oscuro? Cerchiamo ora di far luce sul legame che questa luna ha storicamente instaurato con i Sith, e con un Signore Oscuro in particolare.
Alla pagina “Personaggi dell’Universo espanso di Guerre stellari” di Wikipedia, si trova la descrizione di un antico Sith (non canonico): Naga Sadow. Egli (apparso nel fumetto Le cronache dei Jedi) partecipò a varie guerre galattiche, alla fine delle quali, ormai sconfitto:

«è costretto a ritirarsi su Yavin IV, dove ricorre alle stregonerie Sith per trasformare i suoi servitori Massassi in mostri e per prolungare la sua esistenza sotto forma di spirito.»

Oltre ad affermare che i Massassi (una classe guerriera dell’antica razza Sith) edificarono nella giungla una serie di imponenti templi in onore del loro Signore e che quest’ultimo era costantemente impegnato nello studio dell’alchimia Sith, Wookieepedia riporta un particolare che si discosta dalla citazione precedente: dopo aver praticato per decenni le oscure arti, Sadow pose volontariamente se stesso in una camera di animazione sospesa, la quale avrebbe mantenuto in vita il suo corpo per secoli.

SWX aggiunge: «Ad un certo punto della sua vita, Naga Sadow creò un holocron nel quale trascrisse tutta la sua conoscenza dell’alchemia Sith. L’holocron andò disperso ma fu poi riscoperto da Darth Sidious, il quale incorporò gli studi di Sadow all’interno dei suoi stessi lavori, La Creazione di Mostri e l’Holocron di Telos.»

E da qui potrebbe essere stato tratto uno spunto per Episodio IX. Recatisi sull’ex base ribelle di Yavin IV, gli ultimi membri della Resistenza (in particolare Rey) potrebbero aver trovato tracce di un espediente tramite il quale Palpatine sarebbe stato in grado di preservare se stesso dalla morte.

Sebbene alla fine Sadow fu eliminato dal suo apprendista, questa storia ci ricorda un aspetto fondamentale della natura di ogni Sith in quanto tale: la volontà di vincere su quel condizionamento estremo e apparentemente invalicabile che è la mortalità. È una sorta di loro istinto primordiale quello di vivere illimitatamente nel tempo, prima di tutto attraverso la distruzione di ogni ostacolo all’esercizio del loro potere. È proprio ciò che Palpatine ha fatto da politico: ha creato e governato un Impero, ha soggiogato pianeti e popoli interi, ha eliminato ogni genere di oppositore che intralciasse il suo piano, ha fatto in modo che la sua volontà divenisse una legge universale, un comando su tutto e tutti, un controllo su ogni organizzazione e individuo. Ha voluto imporre a tutte le cose della realtà l’ordine che si era prefissato. Se per quanto riguarda il progetto politico Palpatine ha fallito il primo tentativo, è invece probabile che l’ossessiva ricerca per acquisire l’immortalità si sia conclusa positivamente.

In conclusione, Yavin IV potrebbe non essere stata “solamente” la stella a partire dalla quale ogni generazione di ribelli della Galassia aveva orientato il proprio sguardo sul futuro. La quarta luna del Gigante Gassoso potrebbe essere stata anche la custode dei segreti più oscuri della Forza, nonché il punto nodale del piano più contorto mai escogitato.
Che Palpatine sia veramente giunto al completamento della sua visione del mondo (che include la propria immortalità)?

 

Sentite anche voi la risata?

Snoke è un ex-dignitario imperiale sensibile alla Forza?

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Le nuove incredibili immagini sui personaggi di Star Wars VIII: Gli Ultimi Jedi stanno facendo il giro del mondo. Le aspettative di ogni fan crescono giorno per giorno ed è innegabile che ognuno si soffermi qualche minuto a riflettere sul destino degli iconici personaggi, al loro ruolo negli eventi della Forza e immancabilmente alle identità di Rey e Snoke.

Oggi scriverò nuovamente sul Leader Supremo per indagare, per la mia terza volta, sulla sua figura e convincere qualche lettore della mia teoria.

Partiamo da una delle immagini a cui facevo riferimento all’inizio:

Snoke possiede una carnagione chiara e tendente al rosa e occhi azzurri, il che farebbe supporre ad un essere umano. Recentemente è trapelata un’informazione secondo la quale Snoke avrebbe il desiderio di ripercorrere i passi, anche se in veste rinnovata, dell’Imperatore Palpatine con il quale inoltre avrebbe avuto un legame nella sua carriera imperiale.

Assai pochi sono gli individui in grado di acquistare la piena fiducia dell’ex Imperatore. Ma tuttavia esistono. Lasciando da una parte i noti Darth Vader e Wilhuff Tarkin, gli Alti Ufficiali imperiali sono da considerarsi i più vicini collaboratori di Palpatine. Questi dignitari leccapiedi, facenti parte della cerchia personale dell’Imperatore, erano originari delle famiglie umane più nobili e ricche dei sistemi galattici e nutrivano, chi più chi meno, sentimenti umanocentristi e antialieni.

Il vestito dorato e sontuoso di Snoke e il suo Primo Ordine dalle fattezze simil-naziste, basate sul concetto di una razza ( un Ordine appunto) sopra tutte le altre, sembra perciò essere strettamente collegato alla tradizione e la mentalità degli Alti Ufficiali.

Snoke possiede inoltre numerose cicatrici che a mio parere avrebbero portato alla morte qualsiasi uomo comune. E’ noto comunque che uno di questi dignitari, Janus Greejatus, fosse sensibile alla Forza. Anche se Snoke non fosse stato proprio Greejatus, nulla vieta che anche qualcuno degli altri dignitari fosse stato sensibile alla Forza.

Sebbene, a mio parere, Snoke appartenga ad una specie aliena simile a quella umana, egli potrebbe veramente essere stato uno dei dignitari dell’Imperatore Palpatine.

Star Wars: Snoke è Lord Adasca?

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Questo è il secondo articolo del mio blog con il quale cerco di esporre una nuova teoria sulla nascosta e passata identità del Supremo Leader Snoke.

Thrawn è l’ormai notissimo personaggio starwarsiano che ha compiuto il passaggio dalla produzione Legends al Canone. Non è poi così improbabile, quindi, che altre figure del vecchio Universo Espanso possano, anche nell’immediato futuro, essere oggetto di questa interessante trasposizione.

Sulla scia di questo dato di fatto, quindi, ho iniziato a sfogliare parecchi fumetti, etichettati Legends, alla ricerca di un possibile collegamento con il villain di Star Wars – Il Risveglio della Forza. Ecco in cosa mi sono imbattuto.

Nel fumetto Knights of the Old Republic 18, appaiono, in una vignetta come tante altre, tre figure che, sebbene siano facilmente scambiabili per comparse della scena su cui sono inserite, sono palesemente personaggi a noi ben noti. Ecco la foto della vignetta:

Il piccolo Anakin Skywalker, in braccio a sua madre Shmi, e una figura alle spalle di questi che li accompagna: Snoke!

Ricordo ai lettori che l’ambientazione del fumetto in questione è circa 4000 anni prima della Battaglia di Yavin.

Come è possibile che Anakin e sua madre siano vissuti in un’epoca così lontana rispetto agli eventi de La minaccia fantasma? Appare chiaro che loro non appartenessero a quel periodo storico e altrettanto chiara è la risposta: la vignetta è un indizio sulla verità che si cela dietro la nascita del Prescelto, e quindi sull’identità di suo padre… E se quella figura che chiude il trio non è un passante qualunque, è evidente che sia, in qualche modo, un membro della famiglia Skywalker: il padre di Anakin.

Scorrendo avanti nelle pagine, il trio, così com’era apparso, altrettanto scompare. Al suo posto viene introdotto un personaggio della serie Knights of the Old Republic: Lord Adasca. Adasca è un alieno arkaniano padrone della Adascorp, l’azienda medica più tecnologicamente avanzata della Galassia, che si occupa oltretutto di sperimentazione e manipolazione genetica. Ecco un’immagine che lo ritrae:

Darth Plagueis è da tutti conosciuto come il Sith che ha ingannato la morte e quello che, attraverso le sue ricerche, ha scoperto come indurre i midi-chlorians a creare la vita, attraverso le oscure vie della Forza. Egli è perciò considerato il padre di Anakin, che sin da bambino sembra proprio figlio della Forza stessa.

Eppure la conoscenza della Forza non è l’unica  “via per acquistare molte capacità da alcuni ritenute ingiustamente non naturali”: il sapere scientifico, e in particolare il campo della genetica, offre possibilità sconfinate e quasi miracolose, per quanto siano spesso causa di problemi etici difficilmente trascurabili. Ecco che si apre un possibile sfondo parallelo, e concomitante alla Forza, che potrebbe aver permeato le sorti della galassia lontana lontana.

Sebbene in questo modo l’origine di Anakin perderebbe il fascino seducente e mistico della Forza, che distingue la saga di Star Wars da tutte le altre e la rende immortale nel cuore di generazioni, la nascita del Prescelto dai poteri straordinari potrebbe essere frutto della manipolazione dei geni attuata per volere di Lord Adasca, il quale sarebbe poi rimasto nell’ombra e avrebbe acquisito la misteriosa notorietà di un essere antico, praticamente millenario, a capo del Primo Ordine, il quale, chiaramente ispirato al regime nazista, diventa il mezzo per l’elevazione di una “razza pura” sulle altre (destinate a soccombere), un concetto notevolmente connesso all’eugenetica e quindi al nostro Adasca.

 

Star Wars: Una nuova teoria per l’identità del Supremo Leader Snoke

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Sebbene questo blog ha come tema centrale la natura, il seguente articolo ha come argomento la mia altra grande passione: Star Wars. Da un po’ di tempo non vengono elaborate nuove teorie sull’identità del Supremo Leader Snoke, personaggio che assieme a Rey ha suscitato il mistero negli spettatori di Star Wars – Il Risveglio della Forza. Scrivo questo articolo per divulgare la mia personale teoria.

Nell’episodio Il crepuscolo dell’apprendista (ultimo episodio della seconda stagione di Star Wars Rebels) compare l’inquisitore noto come l’Ottavo Fratello. Secondo la mia teoria egli sarebbe Snoke! Ecco i punti che spiegherebbero la mia intuizione:

  • L’Ottavo Fratello porta la maschera come tutti gli altri inquisitori ma non mostra mai il suo volto. Perché mai celare il volto di un personaggio? Perché la sua identità vuole essere tenuta nascosta!
  • Durante il duello finale dell’episodio si ferisce per un colpo di spada laser e cade dal tempio Sith (sopravvivendo) ed è per questo motivo che Snoke porterebbe la cicatrice al volto
  • Sempre nell’episodio, Ezra Bridger, giunto nei pressi del tempio Sith su Malachor, raccoglie una spada laser appartenuta ad un Jedi (nella foto qui sotto) della stessa forma di quella di Kylo Ren in Star Wars – Il Risveglio della Forza. Secondo la mia supposizione, l’Ottavo Fratello avrebbe recuperato la spada e sostituito il cristallo interno con uno rosso e frammentato (probabilmente quello della sua stessa spada da inquisitore ormai disintegrata e/o inutilizzabile a causa dell’esplosione del Tempio). Egli l’avrebbe poi consegnata a Kylo Ren una volta preso come suo apprendista

Star Wars Rebels-Ezra Bridger

  • Come dimostrano le immagini seguenti, le mani (e in particolare le unghie) dei due personaggi sono molto simili se non uguali, tenendo ovviamente conto della differenza tra la computer grafica con cui è stato realizzato Snoke e l’animazione della serie tv Rebels :

Snoke1

Eight_Brother1_

  • Che senso avrebbe avuto introdurre un personaggio ininfluente in un episodio importante come il finale della seconda stagione di Star Wars Rebels?

Concludo quindi affermando che Snoke è stato l’inquisitore conosciuto come l’Ottavo fratello prima di diventare il Supremo Leader del Primo Ordine.